Fondazione

La Fondazione LIA promuove il libro e la lettura in tutte le sue forme tradizionali e digitali, attraverso attività di educazione, informazione, sensibilizzazione e ricerca, garantendone i principi fondamentali: accessibilità, integrazione e socialità.

In particolare le attività e le iniziative di LIA sono finalizzate ad ampliare l’accesso ai prodotti editoriali di tutte le categorie deboli.

La Fondazione promuove quindi la ricerca e l’innovazione tecnologica, la diffusione di una cultura dell’accessibilità in un’ottica di rete, la sensibilizzazione verso questo tema di editori e di altre imprese della filiera editoriale digitale, la formazione agli utenti più deboli - disabili visivi e altre tipologie di disabilità - e a tutte le persone in condizioni di disagio sociale e culturale, che hanno un difficile rapporto con la lettura.

LIA inizia i suoi lavori come progetto nel gennaio 2011 grazie alla partnership tra AIE - Associazione Italiana Editori, la sua società di servizi Ediser srl, mEDRA srl (joint venture tra AIE e il consorzio universitario CINECA) e con il sostegno del MiBACT - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Fin dal suo avvio ha inoltre potuto contare sulla stretta e fattiva collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI).

L’evoluzione del digitale e le tecnologie oggi disponibili hanno ampliato moltissimo le possibilità di accesso ai libri per i non vedenti. Perché queste fossero effettive era necessario, tuttavia, un progetto di sistema che coinvolgesse tutti gli attori della filiera dei libri digitali.

Dal giugno 2013 il servizio LIA è attivo con il suo catalogo online di e-book accessibili.

Nel maggio 2014 per raccogliere l’eredità del progetto e garantirne la sua continuità nel tempo, l’Associazione Italiana Editori (AIE), per volontà degli editori associati, ha costituito la Fondazione LIA.

A novembre 2017 l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) è entrata a far parte della Fondazione come membro istituzionale.

Le sue attività si inseriscono in un filone di progetti, studi e innovazioni che si si sviluppano anche su scala internazionale, in sinergia e collaborazione con i diversi attori dell’editoria e del sociale, che sono impegnati a trovare soluzioni e modalità sempre più funzionali, efficaci, coinvolgenti e innovative di sostegno e impulso alla lettura.

LIA ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali come servizio innovativo d’eccellenza, tra i più importanti ricordiamo:

  • la Segnalazione come best practice internazionale dal G3ict (Global Initiative for Inclusive ICTs), iniziativa dell’ONU su ICT e inclusione;
  • la Nomination per gli e-Inclusion awards 2012, concorso indetto dalla Commissione Europea volto a sensibilizzare e riconoscere le eccellenze e le buone pratiche nell’utilizzo delle tecnologie digitali per ridurre l’esclusione digitale e sociale in Europa;
  • la Nomination tra le pratiche più innovative selezionate per l’anno 2014 da Zero Project, iniziativa internazionale che sostiene i diritti delle persone con disabilità.
  • la Nomination all'ABC International Excellence Award for Accessible Publishing nel 2015.

Le metodologie e le strategie messe in atto da Fondazione LIA sono state inoltre riconosciute e apprezzate da istituzioni e organismi italiani e internazionali che le hanno dato il loro patrocino. Per maggiori informazioni visita la pagina dei Partner.